Lo scorso sabato, il 27 novembre, si è conclusa a VeronaFiere La trentesima edizione di Job&Orienta, un importante appuntamento per scuola, formazione e lavoro.

Per la prima volta ho partecipato da “espositore” come volontario di ADoCeS Verona e non come fruitore in cerca della propria strada. Devo essere sincero? Mi aspettavo un paio di giornate tranquille, quasi noiose e con pochi stimoli… Figurarsi a quanti può interessare la donazione di cellule staminali! Che cosa sono poi, a chi importa?

Già da subito mi sono dovuto ricredere, non è mancato chi per pura curiosità, voglia di approfondire un tema già trattato in classe e custodito in qualche angolo di memoria, o semplicemente perché trascinato degli amici a caccia di gadget, non si sia fatto avanti per chiedere qualche informazione, ascoltare le nostre storie, e magari convincersi ad aderire al più presto al registro dei donatori di cellule staminali per poter rafforzare le speranze dei malati di oggi e domani. Talvolta però le parti si sono invertite ed erano loro, giovani e adulti, a condividere con noi le esperienze di vita che li avevano portati fin lì, a quel banchetto.

Sono state dunque delle giornate, direi, poco riposanti ma decisamente interessanti, stimolanti, profonde e divertenti non solo per le interazioni con i giovanissimi visitatori, ma anche grazie alla condivisione delle storie personali con altri giovani volontari del gruppo e la collaborazione con i “cugini” donatori di sangue di FIDAS e AVIS.

Tutti insieme abbiamo portato in fiera, ai giovani visitatori, lo stile del dono, cieco, gratuito e senza condizioni.

Fabio