Una delle storie raccontate al “FESTIVAL della DOTTRINA SOCIALE della CHIESA 2015”  e che è stata insignita del “PREMIO all’IMPEGNO d’IMPRESA per il BENE COMUNE”, ha riguardato il presidente Adoces Verona,  GIOVANNI CACCIATORI.

Per volontà della figlia Tatiana, morta in giovane età per leucemia, lascia l’attività di famiglia per dedicarsi completamente all’Associazione di volontariato che si occupa principalmente di coinvolgere più giovani possibili a diventare potenziali donatori di cellule staminali emopoietiche (midollo osseo).

Il racconto, così toccante, ha lasciato senza parole sia la presentatrice che il pubblico presente, sorpresi anche dal fatto che una vicenda molto dolorosa abbia comunque sortito risultati importantissimi in ambito sociale e medico in favore del  nostro territorio veronese e di tutti gli ammalati in attesa di trapianto nel mondo.

I volontari Adoces Verona, hanno potuto godere di una grande soddisfazione, risultato di un buon lavoro di squadra.